Ranucci cita Moro, Falcone e Borsellino: “Uccisi perché videro il disegno”. Salvini: “Paragone penoso, la Rai lo sospenda”
Fonte: il Fatto Quotidiano
Titolo
Ranucci cita Moro, Falcone e Borsellino: “Uccisi perché videro il disegno”. Salvini: “Paragone penoso, la Rai lo sospenda”
======================================
Salvini ovviamente esaspera una messaggio di Ranucci. Sigfrido non si paragona a nessuno, ma mette in evidenza che cita delle persone che hanno cercato la chiarezza è la verità delle cose. Aggiungo io: lasciati da soli dalle istituzioni competenti sino alla loro morte.
Ranucci non è uomo delle istituzioni, ma un giornalista che indaga è documentando i fatti eclatanti che oggi si commettono. Tant'è che avendo fatto una trasmissione dui FdI cosa non gli è successo a Ranucci, tanto da avere una piccola scorta.
Certo mi stranizza che sia amico di Lavitola, è conosciuto per le sue furbate di opportunistiche ha rovinato Fini con l'aiuto di Berlusconi, ha ricattato Berlusconi ...... è credo qui si sia fatta la galera. Dunque Lavitola è un delinquente al soldo di qualcuno è qualcosa che appartiene alla destra. Lavitola ha confessato, ma ha detto solo la mezza verità.
Io credo in Ranucci è non a Salvini.
Etichette: Destra su destra
